Foto Albums

Il risultato dopo un restyling, avvenuto verosimilmente nel 2005. Inutile dire che il risultato fu chiacchierato per via di quel ramo è per via di un Ivo Saporiti ancora molto indeciso sulle proprie scelte. Il vaso, bello fatto a mano, ma veramente inadatto e piccolo per la forma dell'esemplare.
 

La pianta come si presentava al momento dell'acquisto. Siamo attorno al 2004, inizi 2005 e dopo la morte di Franco Saburri, ho acquistato questa sia pianta.
 

La foto rappresenta il bonsai sposto al congresso UBI 2007 tenutosi a Fermo. Nonostante le buone critiche, la pianta non prende riconoscimenti, ma siccome in quell'anno partecipo al concorso Talento Italiano, vincendo il titolo, sono contento e non me ne frega nulla di non aver preso riconoscimenti con questo albero.
 

Il bonsai matura e la vigoria fin eccessiva, lo rende forte, ma informe. Gioie e dolori dell'abete rosso. Pur tenendo molto a testa pianta, ammetto che così bella non è, ma non ho idee su possibili soluzioni.
 

Nel 2014 in fase di rinvaso, sta per cadere ed a quel punto ecco l'ispirazione per una possibile forma futura.
 

La pianta posizionata inclinata e ruotata in modo di dare più dinamismo. Primo ramo dx rimosso e col moncone ottenuto un jin. Palchi sfoltito per accompagnare la linea leggera.
 

Una stagione di libera crescita per rinforzare alcuni rami.
 

La pianta in fase di styling in versione alleggerita. Pur rendendomi conto che può non piacere, ogni volta che la osservo mi ricorda Franco Saburri e ciò che bonsaisticamente ha significato per me, quindi è una delle piante a cui maggiormente tengo.
 

Aggiornamento con foto di oggi 29/10/2018, data in cui mi è arrivato il catalogo Migliori Bonsai e Suiseki 2018.